IN BICI NEL PARCO DEL TICINO

 

1° giorno

Partenza in pullman GT verso il Lago Maggiore. Il Verbano (questo in realtà il suo vero nome) si suddivide tra Lombardia, Piemonte e Svizzera. Nel corso dei secoli fu teatro di incontri e scontri tra uomini e civiltà: per la sua posizione di rottura all’interno della cerchia alpina, il Lago Maggiore è sempre stato una naturale via di comunicazione che è servita da collegamento tra l’Europa centrale e la Pianura Padana. Proprio per tale funzione strategica e quindi per la necessità di controllare e difendere le terre circostanti sorsero, nei secoli, opere di fortificazione nei punti chiave del territorio, sfruttando magari quelle che erano le difese naturali rappresentate da isole, insenature, speroni rocciosi. Il Lago Maggiore è stato la culla dei Borromeo che qui profusero tutta la loro raffinatezza: ancora oggi a testimonianza del loro prestigi rimangono i sontuosi palazzi sulle isole, i prestigiosi giardini all’italiana e l’imponente Rocca di Angera. Da vedere il monastero di Santa Caterina aggrappato alla roccia, Stresa e le isole Borromee, i castelli di Cannero, rifugio antico dei Mazzarditi, famosi pirati del Verbano. Sistemazione in Hotel, cena e pernottamento.

2° giorno

Prima colazione in Hotel e visita del parco lombardo della valle del Ticino. Possibilità di scegliere tra vari itinerari: 1. La Fagiana – percorso costituito quasi completamente da sentieri sterrati, quindi è indispensabile l’uso di biciclette adatte. I sentieri proposti sono tutti pianeggianti e semplici e attraversano ambienti di rilevante pregio naturalistico e paesaggistico, alternando ambienti di campagna a boschi e alla riva del fiume. La lunghezza del percorso del mattino è di circa 10 km, quella del pomeriggio è di circa 3 km. 2. I Canali – itinerario più semplice che non richiede l’uso di biciclette particolari. Il percorso si svolge interamente sulle piste ciclabili che costeggiano i canali Villoresi e Industriale. La lunghezza è di circa 15 km. Nel pomeriggio si può continuare a percorrere le piste ciclabili fino alla Riserva “La Fagiana”. Partenza quindi per il rientro previsto entro le ore 21.00.